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Il Centro Trasfusionale continuerà ad operare, sia pure con orari ridotti. La lettera aperta di Maria Prete: “Difendere chi soffre non è mai tempo perso”

L’A.Do.Vo.S. pubblica il calendario: aperto martedì, mercoledì, giovedì e sabato, più le domeniche di raccolta. Ringraziamenti a Abbruzzese e Coluccia, rammarico per il silenzio del Comune.

Da domani, 2 novembre, il Centro Trasfusionale dell’ospedale “Ferrari” di Casarano sarà operativo martedì, mercoledì e sabato dalle 8 alle 11, il giovedì dalle 14 alle 18 e la domenica in base al calendario delle raccolte programmate, che per l’A.Do.Vo.S. prevede la seconda domenica di ogni mese. Lo comunica l’associazione con un avviso ai donatori. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 320 6269614.

Secondo l’avviso, la riduzione di due giorni a settimana sarà temporanea e durerà “fino alla nomina del nuovo sostituto medico di reparto, che avverrà a breve”. L’associazione ringrazia in anticipo “tutti i medici trasfusionisti ed équipe che in questo periodo continueranno a garantire la continuità del servizio alla donazione”.

La notizia arriva insieme a una lettera aperta della presidente dell’A.Do.Vo.S. Messapica “Fabio Abbruzzese” di Casarano, Maria Prete, indirizzata a cittadinanza, donatori, ASL Lecce e A.Do.Vo.S. Messapica Provinciale.

“Continuerà ad aprire le sue porte”

Il Centro, scrive Prete, “continuerà ad aprire le sue porte sempre con lo stesso obiettivo, essere fonte e speranza di vita per gli ammalati”, anche se “con due giorni in meno a settimana rispetto al passato (lunedì e venerdì)”.

La presidente rivendica poi la scelta di aver dato voce fin dall’inizio all’allarme: “Ci tengo a precisare che, se dal primo istante – come mi è stato rimproverato – ho ‘sollevato un polverone’ o ho ‘bypassato gerarchie’, non è stato un atto di presunzione, ma la giustificata reazione al timore che la riduzione del servizio avrebbe potuto condurre ad una chiusura definitiva del reparto, vista l’angosciante agonia che vive da anni il nostro nosocomio”.

“Difendere, credere, lottare per i diritti di chi soffre e di chi dona vita attraverso quell’umile e nobile gesto d’amore non è mai abbastanza, né tempo perso”, aggiunge. “I risultati ottenuti in questi ultimi anni sono l’evidenza di quanto impegno ci sia stato da parte di tutte le associazioni del circondario”.

I ringraziamenti

Il primo è per il direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale della ASL Lecce, Luciano Abbruzzese: “Durante il colloquio telefonico di pochi giorni fa mi ha garantito la sua personale disponibilità a coprire un giorno in più rispetto a quelli inizialmente previsti, come era emerso dalla riunione di circa due settimane fa”. A garantire i turni, scrive Prete, saranno anche “gli altri medici trasfusionisti dei diversi Trasfusionali di riferimento della ASL Lecce, che si susseguiranno nel breve periodo fino alla nomina di un nuovo sostituto”.

Ringraziamenti anche a Cittadinanzattiva Puglia APS – A.T. Casarano, Tribunale dei Diritti del Malato, “che non ha esitato a sostenere il mio appello fin dal primo istante”, e al consigliere comunale Marco Nuzzo, “che si è fatto portavoce delle nostre istanze, interagendo personalmente sulle problematiche in questione con la ASL e con la Regione”.

“Mi sarei aspettata una telefonata dal sindaco”

Nella lettera c’è anche una punta di rammarico. “Mi sarei aspettata una telefonata o un messaggio da parte del sindaco Ottavio De Nuzzo, come primo cittadino e primo responsabile sanitario della comunità, dato che i donatori sono linfa vitale per la città”, scrive Prete. “Telefonata che non c’è stata, né da parte sua né dal resto dell’Amministrazione comunale, ma va bene lo stesso: andremo avanti ugualmente, d’altronde lo facciamo dal 1974”.

Il saluto alla dott.ssa Coluccia

Un pensiero finale va alla dott.ssa Luisa Coluccia, che in questi anni “ha diretto il reparto con professionalità e dedizione, sapendo superare momenti di disagio e di emergenze, insieme al pieno supporto del personale tecnico, infermieristico e Oss”. “A nome di tutti i donatori della sezione di Casarano e mio personale e del Consiglio Direttivo”, conclude Prete, “le auguriamo un proficuo e sereno proseguimento della sua attività professionale”. Poi il ringraziamento ai donatori, che “in ogni occasione dimostrano amore e legame per la nostra Associazione”.

La speranza è che venga nominato quanto prima il successore della dott.ssa Coluccia, per evitare di disperdere quel ricco patrimonio che, con fatica e dedizione, è stato consolidato, non senza difficoltà, nel corso degli anni.