Si cercano agricoltori, ma anche addetti ai call center, assistenti alla persona ed educatori per asili nido. Il mercato del lavoro si prepara alle sfide autunnali e iniziano a variare gli scenari dopo l’onda lunga delle richieste di personale in ambito turistico e ristorativo, dove si è passati dagli oltre 500 lavoratori ricercati a fine maggio agli attuali 91 posti scoperti, soprattutto nel Capo di Leuca (in particolare a Ugento) e sullo Ionio (37). I15esimo report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito di Lecce di Arpal Puglia registra un -5,92 per cento di posizioni aperte rispetto a due settimane fa: si passa da 507 a 477 posti disponibili. Sono 113 gli annunci riportati, sintesi delle offerte che quotidianamente vengono pubblicate e aggiornate sul portale lavoroperte.regione.puglia.it e sono consultabili anche tramite App. Il report dà anche notizia dell’avviso pubblico per esecutore amministrativo/messo notificatore presso il Comune di Maglie: si tratta di una procedura di avviamento numerico ex art. 16 della L. 56/87, che regola le modalità di assunzione presso la pubblica amministrazione per lavori per i quali è previsto il solo requisito di istruzione della scuola dell’obbligo. Per il resto, è sicuramente il settore agricolo a segnare la maggiore impennata, visto che dagli inizi di agosto sono quasi triplicate le richieste di manodopera, oggi pari a 57: è questo anche il frutto di un intenso lavoro che gli operatori del Centro per l’impiego di Nardò stanno svolgendo da due mesi presso la foresteria Boncuri, dove è stata rafforzata l’intermediazione pubblica in chiave anticaporalato. Allo sportello Arpal, infatti, si stanno rivolgendo diverse aziende, anche provenienti da altre province della Puglia, per essere supportate nella richiesta di personale. Spuntano, inoltre, le offerte (4) per assistenti di persone non autosufficienti e in campo pedagogico (3). Le strutture sanitarie e sociosanitarie private, poi, sono alla ricerca di 24 tra infermieri, medici e tecnici; in ambito amministrativo si valutano 11 assunzioni, 3 in quello informatico, mentre salgono a 120 le disponibilità nei call center. Le altre offerte riguardano l’industria del legno (17), il settore pulizie (41), l’artigianato (3), il settore bellezza (2), quello ambientale (6), il tessile-abbigliamento-calzaturiero (13), il commercio (17), il metalmeccanico (17), i trasporti e riparazione veicoli (12). In edilizia sono ancora 34 le figure ricercate. Un’offerta, infine, è riservata a persone con disabilità ex art.1 L68/99. Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, si precisa che la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi. Ci si può candidare alle offerte in tre modi: tramite Spid, direttamente dal portale “Lavoro per te”; inviando via mail ai Centri per l’Impiego il modulo scaricabile dagli annunci sul sito; oppure direttamente nei Centri per l’Impiego, dove si può ricevere supporto nella compilazione dei moduli, servizi di orientamento e informazioni anche relative ad altre possibilità di impiego: gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (info e contatti a pag. 33, www.arpal.regione.puglia.it). 

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