Coluccia: “Mi presento alla città. Perché ho deciso di candidarmi a sindaco”

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Fedele Coluccia
Fedele Coluccia

Solidarietà, coraggio, ambizione. Sono le parole con cui scelgo di presentarmi alla mia città, con cui chiedo alla comunità di Casarano di starmi affianco.
Non sono slogan, ma indirizzi precisi. È una rotta da seguire insieme, perché credo che i riferimenti di una vita siano la fortuna di un uomo. I miei riferimenti, fin da ragazzo, sono stati la partecipazione e il gusto del coinvolgimento. Ho fatto esperienza di comunità, nell’azione cattolica, nell’associazionismo, nell’ambito sportivo. Dall’ambiente cattolico, nella prossimità della parrocchia, ho derivato la mia sensibilità per le questioni sociali.
Da segretario del nuovo circolo Anspi, nato con don Gaetano Filograna nella Cappella della Fondazione Filograna, ho svolto un ruolo propulsivo nella costituzione della biblioteca di quartiere e ho partecipato, sia in fase di costituzione che di partecipante, alla formazione della CompagniaTeatrale “La Cittadella”.
Da giovane fortemente appassionato ho condiviso l’affetto per il Casarano, attraverso la partecipazione al mondo ultras, decidendo insieme ad amici di costituire l’Associazione “Centro Storico” che da Gruppo ultras presente in curva con uno striscione ha aperto una sede nel centro storico (da qui il nome) cercando di aiutare ragazzi con evidenti problematiche di droga ed alcool, accompagnandoli in un percorso di recupero totale. Sempre attraverso il mondo della tifoseria organizzata, favoriti dal gemellaggio tra le tifoserie di Casarano e Cosenza, ho incontrato Padre Fedele Bisceglia (il frate capo ultras) e così ha preso vita l’iniziativa della “tenda della solidarietà” (che per merito degli Amici continua ad esserci ancora oggi) con la quale abbiamo raccolto viveri di prima necessità per le famiglie bisognose. E sempre unendo le passioni personali e degli amici, mi sono ritrovato a costituire l’Associazione MTB Casarano, oggi tra le associazioni di mountain bike più conosciute in regione ed in Italia, organizzatrice tra le altre cose, della Marathon del Salento, gara che per tre anni consecutivi si fregia del riconoscimento dello scudetto d’Italia, come migliore gara del Centro Sud Italia.
Il percorso continua con la costituzione della prima sezione di Amnesty International fino ad arrivare alla nascita dell’Associazione Culturale “Salento 4.0” che ha goduto del sostegno di prestigiosi testimonial territoriali e che nel Giugno 2017 ha partecipato, come Relatrice, al G7 University tenutosi ad Udine.
Insomma la mia vita, non solo professionale, è fatta di ‘cose fatte’, di idee, di progetti, credo di concreta generosità.
Si può pensare di mettere tutto questo, oltre naturalmente ad altro, a servizio della ‘Buona Amministrazione’? Io penso di sì, per questo sono qui, candidato a sindaco di Casarano. Per non dover mai più sentire “oiu me ne vau te stu paese”, per fare in modo che possiamo essere felici a casa nostra, come lo eravamo prima.
Tutti insieme, con coraggio e un pizzico di ambizione CAMBIAMO CASARANO.