Dal PD l’appello a una coalizione aperta e inclusiva

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gabriele caputo

Il lavoro di confronto tra le possibili forze della coalizione per le elezioni comunali, ha stabilito alcuni punti fermi.

UN PROGRAMMA PER LA CITTA’

In un città vittima della totale assenza di programmazione da parte dell’amministrazione Stefano, la nostra coalizione ha elaborato un progetto organico di crescita, che tiene conto dei temi nevralgici che appesantiscono il vivere quotidiano, con l’obbiettivo di agevolare percorsi di crescita produttiva nei diversi settori economici, aiutando nel contempo “gli ultimi” a non isolarsi, facendo sentire attorno il conforto di una città solidale, in cui i temi dell’ambiente, della mobilità, dei servizi e degli standard urbanistici, delle periferie, della legalità,
siano sempre in agenda e puntino a valorizzare la dimensione umana dei rapporti.

UN SENTIRE COMUNE

In questa coalizione quindi, non sono le sigle a fare da collante, né da deterrente; soltanto la disponibilità ad un impegno concreto per la città, non sugli slogan elettorali, non sui luoghi comuni (vecchio/nuovo – destra/sinistra – politica/società civile) ma su di un concreto programma di sviluppo, in sintonia con la crescita dei sistemi produttivi (industria, commercio, terziario e servizi, agricoltura) e con al centro
dell’analisi, la persona.

LA SCELTA DEL CANDIDATO

Come ogni squadra mette in gara i migliori giocatori, anche il Partito Democratico, è stato determinato nel ricercare le figure che potessero affrontare tale sfida; quella del programma di rinascita e non degli slogan.
Nei giorni scorsi, da parte sua, il partito democratico ha deciso nel merito, votando all’unanimità.
Il metodo delle primarie di coalizione, da noi sempre condiviso e praticato, questa volta purtroppo sconta la brevità dei tempi per le candidature e, pertanto, è stato ritenuto impraticabile da tutto il tavolo della coalizione.
La scelta del candidato sindaco, di chi dovrà spiegare e far apprezzare il programma (non gli slogan) alla gente, avverrà alla fine dei lavori della costituenda coalizione, nella consapevolezza che una maggiore coesione politica, agevolerà di sicuro anche la coesione sociale di cui Casarano ha fortemente bisogno.