De Nuzzo: “Ci opporremo con ogni mezzo alla chiusura dell’Agenzia delle Entrate”

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Ottavio De Nuzzo
Ottavio De Nuzzo

La chiusura della sede dell’Agenzia delle Entrate di Casarano deve essere contrastata con ogni mezzo consentito dalla legge. E’ questo il messaggio che l’Amministrazione De Nuzzo ha voluto lanciare chiaramente con la deliberazione di Giunta Comunale n. 11 del 22 gennaio u.s..

L’Amministrazione prende atto del verbale redatto dall’assemblea sindacale tenutasi in data 6 febbraio u.s. presso la sede dell’Agenzia delle Entrate, per una prossima chiusura dell’Ufficio territoriale di Casarano di detta Agenzia e dell’Agenzia della Riscossione, con accorpamento e dislocamento presso il capoluogo di Provincia. In nome della spending review (art. 23 – quinquies del decreto del 6 luglio 2012 n. 95 convertito con modificazioni dalla legge del 7 agosto 2012 n. 135 ), in Provincia di Lecce sono già state chiuse le sedi di Gallipoli e di Maglie.

Gli uffici della sede di Casarano servono i seguenti Comuni: Alessano, Alezio, Andrano, Casarano, Castrignano del Capo, Collepasso, Corsano, Gagliano del Capo, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Sal.no, Morciano di Leuca, Parabita, Patù, Presicce – Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Sannicola, Specchia, Supersano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Tuglie, Ugento, per una utenza di circa 300.000 abitanti.

L’importanza strategica dell’Ufficio è indiscussa così come i disagi che, un provvedimento di chiusura dello stesso arrecherebbe a dipendenti, contribuenti e professionisti, qualora costretti a riversarsi tutti nel capoluogo. Ingenti disagi genererebbe anche il senso di un allontanamento delle istituzioni dai cittadini e dalle loro istanze, nonché comprensibili ricadute sul tessuto economico e sociale del territorio.

Il Sindaco Ottavio De Nuzzo:

“ Ci opporremo con ogni strumento consentito dalla legge alla chiusura della sede dell’Agenzia delle Entrate di Casarano. E’ necessaria una convinta e insistente mobilitazione delle istituzioni locali e dei loro rappresentanti. E’ oggettiva l’importanza strategica della sede di Casarano così come i numerosi ed ingenti disagi che la chiusura potrebbe procurare ai nostri concittadini e a tutti i professionisti e operatori economici interessati. Non si possono privare i cittadini del basso Salento di servizi così essenziali in nome di una riorganizzazione funzionale per esigenze di risparmio di spesa. Auspichiamo che tutti i comuni che fanno capo alla sede di Casarano approvino nei prossimi giorni una delibera analoga a quella adottata già da noi e da qualche Comune limitrofo. Invitiamo alla mobilitazione i parlamentari salentini, i rappresentati regionali e provinciali del nostro territorio, cosi come hanno già fatto Confindustria Lecce, Fondazione Messapia e Federteziario. Non possiamo consentire questa chiusura, non possiamo permettere una ulteriore azione di impoverimento di servizi, le cui conseguenze ricadono sui cittadini, a maggior ragione in un momento così delicato per la tenuta economica dei nostri territori.”

Casarano, 23.01.2021

Comune di Casarano Comunicazione Istituzionale