Due assessorati e il vicesindaco. La richiesta di Fratelli d’Italia

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Giacomo Bellomo
Giacomo Bellomo

Nell’esprimere grande soddisfazione per l’elezione di Ottavio De Nuzzo a Sindaco della Città di Casarano, riteniamo che al risultato raggiunto, fondamentale sia stato l’apporto di Fratelli d’Italia che, sulla scorta di un eccellente lavoro sul territorio, ha portato la coalizione di centro destra a superare la soglia utile al fine di ottenere la vittoria già dal primo turno delle consultazioni elettorali.

Ciò si deve al sentimento collettivo che vede il nostro partito Fratelli d’Italia in costante ascesa non solo sul panorama politico nazionale, ma anche, e soprattutto, a livello locale, tanto da risultare primo partito cittadino nella competizione regionale.

Il consenso ricevuto è segnale della volontà dei cittadini di dare avvio ad un “nuovo” e più incisivo impegno finalizzato al bene della Città, detta volontà non potrà essere trascurata al momento della composizione del governo cittadino con l’attribuzione, in favore della seconda forza politica uscita dalle urne, di due assessorati inclusa la delega a vicesindaco.

Si è appreso, tuttavia, che le intenzioni del Sindaco De Nuzzo appaiono indirizzate verso diversa soluzione, ignorando il dato politico derivante dal risultato elettorale e che suddetta delega sarebbe stata già assegnata in favore di altro componente della coalizione, appartenente alla stessa lista di espressione del sindaco stesso.

Sindaco e vice della stessa forza politica, oltre ad essere una scelta politicamente inusuale, mortificherebbe la volontà dei cittadini che hanno dato un segnale preciso.

Auspichiamo, pertanto, che il senso di responsabilità di Fratelli d’Italia di Casarano, che, grazie al passo indietro sull’indicazione del candidato sindaco, ha consentito alla coalizione di centrodestra di restare unita e vincere, non venga vanificato.

l rappresentanti locali di Fratelli d’Italia, di concerto con i propri organi provinciali, esprimono con chiarezza e con fermezza la volontà di dare avvio al governo della Città mediante il rispetto della sovranità popolare che ha sancito in Fratelli d’Italia il primo partito politico cittadino mediante il riconoscimento in proprio favore di due assessorati unita mente alla delega a vicesindaco.