Grande successo per Voci d’Estate. Trionfo di Matteo Fasano in un concorso dal livello altissimo

Secondo posto per Sara Malerba e terza piazza per Giuseppe Toma. Ospiti della serata, i mitici Alla Bua

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Voci d'estate 2021

A vincere è stata la musica tra gli apprezzamenti e l’entusiasmo del caloroso e numeroso pubblico.
Dopo il grande successo della serata dedicata ai giovanissimi, dagli 8 ai 12 anni, andata in scena sabato scorso, a trionfare nella quinta edizione di Voci d’Estate-Permio Città di Casarano, sezione Senior, è stato Matteo Fasano, che era già salito sul gradino più alto del podio nell’anno d’esordio della manifestazione canora ideata e diretta da Gianni Pino.

Con un’interpretazione magistrale al pianoforte di Back to Black di Amy Winehouse, il giovane artista casaranese ha incantato pubblico e giuria, vincendo il concorso organizzato dall’associazione Radici e patrocinato dal Comune di Casarano.

Alle sue spalle, Sara Malerba da Galatone che ha eseguito al pianoforte Il diario degli errori, conquistando anche il Premio scouting messo in palio dall’etichetta discografica MRI.

Terzo posto per Giuseppe Toma da Matino, già vincitore della competizione nel 2019. Con il brano Rumore, il giovane artista si è aggiudicato anche il premio per il Miglior inedito, tra i cinque inediti in gara.     

Ospiti d’eccezione gli Alla Bua che, con i loro frenetici ritmi e le loro calde melodie, hanno incantato la piazza.

Mattatore della serata è stato Gianni Pino, affiancato dalla giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi e dallo speaker Claudio Carbone, a formare un trio straordinariamente affiatato, in grado di condurre due serate all’insegna della grande musica, tra gag e battute, ma sempre conservando una forte impronta sociale e culturale.

Di altissimo livello il parterre dei partecipanti, come confermato dalla giuria presieduta dal sindaco di Casarano, Ottavio De Nuzzo, e composta da musicisti, dj e discografici.

In palio c’era un montepremi di mille euro, ripartiti tra i primi tre e il vincitore della categoria Miglior inedito. A questo, si è aggiunto, come già lo scorso anno, il prestigioso Premio Scouting messo in palio dalla Music Records Italy che consiste nella registrazione, promozione e produzione di un inedito a totale carico della casa discografica.

“La fatica è stata tanta – commenta Gianni Pino ma la soddisfazione di questa sera ci ripaga con gli interessi di tutti i sacrifici fatti. Ragazzi straordinari, un fiume di gente, i mitici Alla Bua, palcoscenico, lasciatemelo dire, che non ha nulla da invidiare ad altri contest simili. Ecco, appunto, simili, perché con orgoglio e un pizzico di presunzione posso dire che non ce n’è per nessuno. Grazie dal profondo del cuore a tutti ai ragazzi, a Claudio Carbone, il cui contributo è stato fondamentale, alla mia città che ha risposto alla grande e soprattutto alla musica. Un ringraziamento speciale, però, va ai veri protagonisti della manifestazione, i ragazzi. Tutti. Nessuno escluso. Sono riusciti a farci emozionare in un momento storico non dei più semplici”.

Archiviata da poche ore la kermesse, già si pensa alla prossima edizione.

“Prossimo obiettivo? Far diventare Voci d’estate – rivela Gianni Pino – un evento a carattere nazionale e potete stare tranquilli che ci riusciremo, tutti insieme ci riusciremo”.

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Scrive per la Gazzetta del Mezzogiorno da circa vent’anni, occupandosi di cultura, politica, economia, costume, sport, etc. Diverse le collaborazioni con testate cartacee e telematiche a livello locale e nazionale. All’attività giornalistica affianca la ricerca. Al centro dei suoi interessi culturali vi sono la filosofia e l’antropologia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, il volume monografico L’enigma delle fiabe sulla interpretazione delle fiabe e diversi articoli e contributi apparsi su riviste ed enciclopedie di prestigio, come la rivista filosofica internazionale Quaestiones Disputatae dell’Universidad Santo Tomás, una delle più antiche delle Americhe, fondata in Colombia nel 1580, e l'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica.