Il Comitato Pro Ferrari a Bari per perorare la causa dell’ospedale di Casarano

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Claudio Casciaro
Claudio Casciaro

Il Comitato Pro Ferrari ha avviato da tempo un sereno e forte confronto con la delegazione salentina della Regione Puglia, gli assessori Palese e Delli Noci, il presidente del consiglio regionale Loredana Capone, i consiglieri regionali Donato Metallo ed Antonio Gabellone.

Il 24 novembre il comitato ha richiesto un’audizione con la commissione regionale alla sanità presieduta dal consigliere Mauro Vizzino.

In data 23 febbraio  il comitato insieme ad altri attori è stato invitato all’audizione che si terrà oggi, lunedì 28 febbraio, alle ore 12.

La delegazione del comitato composta dal presidente Claudio Casciaro, dai due vicepresidenti Paolo Zompì e Mario Riso e dal segretario Franco Bartolomeo, incontrerà la terza commissione regionale per portare le istanze del territorio.

Nel corso degli anni l’ospedale Ferrari è stato il secondo nosocomio della provincia per prestazioni e numero di reparti.

Il comprensorio di Casarano è uno dei più popolosi del Salento, nella stagione estiva è punto di riferimento per il turismo dell’area ionica da Ugento a Santa Maria di Leuca.

Il D.M. 70 e il deficit sanitario della regione Puglia avevano imposto tagli irrazionali.

Il presidente Emiliano da subito aveva preso impegno, ribadito in più occasioni, che il “Ferrari” sarebbe tornato ad essere ospedale di primo livello, non ultimo nel settembre 2020, insieme all’ospedale di Casarano e Monopoli.

Personalmente con una delegazione del comitato abbiamo incontrato il ministro Speranza ed il direttore generale del ministero alla sanità ottenendo il nulla osta per la qualifica di primo livello per il nostro ospedale.

Il Salento è stato penalizzato rispetto al territorio barese, perché per il numero di abitanti poteva avere ancora due ospedali di primo livello.

La pandemia 2020-2021 ha chiaramente mostrato tutte le gravi emergenze nella rete ospedaliera salentina.

La qualifica di azienda ospedaliera per il “Vito Fazzi” portava naturalmente ad una rivisitazione della rete ospedaliera.

L’ospedale di Casarano sarà dotato della quarta torre con criteri antisismici di innovazione tecnologica; anche qui, dopo un lungo iter, sembra finalmente avviarsi nella fase concreta.

La direzione generale dell’Asl e l’assessore Lopalco hanno fatto proclami ed assunto impegni naturalmente disattesi in questi anni.

Le comunità del comprensorio di Casarano mostrano  gravi segni di insofferenza per il governo regionale: come possiamo e vogliamo rimediare a ciò?

L’occasione unica offerta dai fondi straordinari del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) può dare una svolta seria alla sanità salentina. I fondi prevedono l’ammodernamento delle apparecchiature ospedaliere. Cosa vogliamo destinare al “Ferrari”?

Problema gravissimo ed improcrastinabile del personale, la cronica carenza ed i continui spostamenti che impoveriscono di risorse il nostro presidio e poi la mancanza ed il ritardo della nomina di primari, provocano grave sfiducia nei cittadini.

L’impegno del comitato in questi anni è stato quello di un confronto serrato e serio con l’ente Regione, con un grande lavoro di mediazione del presidente.

Comitato Pro Ferrari

VIAComunicato Stampa
FONTEComitato Pro Ferrari
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