Il Comune chiede il riconoscimento dello stato di emergenza dopo il nubifragio di ieri

Il sindaco Gianni Stefàno interviene sulla questione, rinviando le accuse al mittente

0
9357
il comune chiede il riconoscimento dello stato di emergenza

Domani con delibera di giunta comunale l’amministrazione chiederà il riconoscimento dello stato di emergenza per i gravi fenomeni atmosferici che si sono verificati nel pomeriggio di ieri 4 luglio.
Da una prima ricognizione i danni subiti sia dal patrimonio pubblico sia da quello privato sono ingenti, anche se non ancora quantificati.
Chiederemo altresì alla Regione di accelerare l’iter, fermo da oltre tre anni, per la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico che prevedono l’investimento di 3,5 milioni di euro per la realizzazione di un opera di raccolta e canalizzazione delle acque piovane a monte e a valle del canale che attraversa “specchia di Vaje”.
L’amministrazione comunale che guido da diversi anni ha sin da subito affrontato il problema e cercato soluzioni non temporanee, per questo abbiamo redatto il progetto definitivo per la predetta opera ed ottenuto 3,5 milioni di finanziamento.
Da oltre tre anni attendiamo il progetto esecutivo e l’appalto dei lavori da parte della Regione Puglia.
Per cui, senza voler polemizzare con chi, assumendo atteggiamenti da sciacallo, addossa responsabilità all’amministrazione comunale attuale o afferma che nessuna amministrazione ha affrontato il problema, faccio presente che quanto era nelle possibilità dell’amministrazione da me guidata è stato fatto da tempo e fino in fondo.
Speriamo che quanto accaduto ieri possa almeno servire a non far perdere altro tempo prezioso.

VIAFacebook
FONTEGianni Stefàno
Articolo precedenteIn festa per don Antonio Albano e don Luigi Ferilli
Articolo successivoIstituto Montalcini: lontani ma vicini, nonostante il Covid
Hai un comunicato, una notizia, un evento, una lettera, o qualunque contenuto che vorresti far conoscere? Invia pure una mail a info@tuttocasarano.it e saremo lieti di fare da amplificatore della tua voce.