Il forno

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questa bella opera della nostra lettrice Mimina Colona.

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il forno
Foto: Mimina Colona

Il forno è il posto più incantevole che puoi visitare. Il profumo ti ristora e ti rapisce portandoti a giugno nei campi di spighe.

Il caldo ti riscalda, ti conforta e ti fa sentire subito bene.

Da piccola la bottega del presepe che più mi rapiva era il forno e la panettiera con le forme di pane  su una tavola. La lucina nel forno nel mio presepe veniva collocata subito dopo quella di Gesù Bambino.

Da giovane quando facevo parte del Presepe Vivente di Casarano la sezione più visitata, sempre super affollata era quella della fornaia. Essa faceva le puccette con le olive che andavano a ruba, i visitatori  aspettavano in piedi al freddo l’infornata successiva.

Io nella mia postazione attendevo sempre con ansia che un ragazzo mi portasse quella prelibatezza avvolta in un fazzolettino di carta.

Quando sono stata anni fuori per il mio precariato e attraversavo con la mia bicicletta tanti paesi della Brianza, la mia attenzione era attratta sempre da piccole botteghe di fornai, io non resistevo e compravo sempre una rosetta da 40 centesimi. Mi bastava, ero felice!

VIALettera alla redazione
FONTEMimina Colona
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Daniele D'Amato
Daniele è docente, fotografo, giornalista, sociologo, ma soprattutto è un profondo conoscitore di tè e infusi che degusta da più di trent'anni. Il suo mantra è un antico proverbio giapponese che dice: un bagno rinfresca il corpo, una tazza di tè lo spirito. Ma il tè è anche una metafora di vita, un modo per sedersi e parlare delle cose del mondo con serenità accanto a un buon infuso che predispone alla meditazione.