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Il sogno di Eugenio diventa realtà

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eugenio memmi

Caro Eugenio e cari lettori di TuttoCasarano, ci siamo!

TuttoCasarano non è un sito. Non è un portale. Non è un blog. TuttoCasarano è un’idea. L’idea, partorita dalla mente e dal cuore di Eugenio Memmi, secondo cui un mondo migliore è possibile solo se riusciamo a migliorare noi stessi, nel nostro piccolo.

Ecco perché non possiamo esimerci dal tentare di continuare l’opera straordinaria, ambiziosa e velleitaria del fondatore di questo sito, che vide la pubblicazione della sua primissima versione di prova nel lontano 2000, quando pochi utilizzavano internet, quando ancora non esistevano i social media e quando realizzare un sito voleva dire andare incontro a farraginose procedure, tra codici html, rudimentali programmi di fotoritocco ed improbabili editor. Eugenio fu un pioniere e un visionario nel pensare, in tempi non sospetti, ad una piazza virtuale dove tutti i casaranesi, sparsi ai quattro angoli del mondo, potessero trovare informazioni circa la propria città, ma anche e soprattutto far sentire la propria voce. Un esempio virtuoso di utilizzo democratico della rete, pur con i limiti di natura tecnica che una simile impresa comportava.

TuttoCasarano non tardò a divenire un imprescindibile punto di riferimento per Casarano e per l’hinterland, anche grazie alle riflessioni personali di Eugenio che impreziosivano un sito già ricco di contenuti.

Poi, accadde l’imponderabile. Un incidente, l’ennesimo, che, nel marzo del 2012, a seguito di un violento scontro sulla provinciale per Ugento, portò Eugenio a combattere tra la vita e la morte. Era già accaduto nel 2001, quando venne travolto dalla sua stessa auto, sulla rampa del garage. Nonostante la frattura delle gambe e i dolori lancinanti che da lì in poi non lo avrebbero più abbandonato, Eugenio riuscì a superare quell’episodio. Non altrettanto fortunato fu nel secondo caso. Dopo diverso tempo nel reparto di Rianimazione del «Vito Fazzi», Eugenio scampò al pericolo e ritornò a Casarano. Tutttavia, da quel 2012, non si riprese mai del tutto. Chi lo conosceva e lo frequentava assiduamente non tardò ad accorgersi che qualcosa in lui si era spento; che, forse, questo mondo, con i suoi compromessi, con le sue cattiverie, con la sua malvagità non era un luogo per lui. Eugenio si spense improvvisamente nella clinica di Milano dove era in attesa di sottoporsi ad un nuovo intervento chirurgico che gli avrebbe garantito maggiore facilità nella deambulazione e nel quale riponeva grandi speranze. Purtroppo, le sue condizioni cliniche crollarono improvvisamente, non lasciandogli scampo.  

Da allora tutto divenne più difficile. La mancanza di Eugenio era ed è incolmabile, ma mi rincuora il fatto che non se ne sia andato senza lasciarci nulla. Anzi. Oltre ai suoi due straordinari figli, Francesco e Chiara, Eugenio ci ha lasciato TuttoCasarano ed è compito nostro continuare a farlo vivere.

È commovente vedere come, anche nei periodi più bui, il sito sia sempre stato seguito. Non nascondo le difficoltà e le perplessità che spesso mi hanno assalito quando mi chiedevo se e come proseguire.

Il 30 giugno del 2016, a un anno dalla tragica e improvvisa scomparsa di Eugenio, spinto da tanti amici, mi riproposi (vedi “Ricordando Eugenio“) di non abbandonare quel progetto.

Così, oggi, nel giorno esatto in cui commemoriamo il quinto anniversario della dipartita di Eugenio, inauguriamo il nuovo corso di TuttoCasarano, nuovo nella forma e nei contenuti, immaginando che piega avrebbe assunto il sito, se Eugenio fosse ancora tra noi. Vogliamo rilanciare e ravvivare quell’esperienza, grazie al contributo di molti amici che hanno sposato questa causa. Mi riferisco al figlio di Eugenio, Francesco, che ha risposto con convinzione ed entusiasmo all’invito di far parte integrante del progetto, a Daniele D’Amato, che mi ha spinto a scommettere ancora una volta su TuttoCasarano, e ai tanti collaboratori che con slancio e passione mi e vi accompagneranno in questa nuova avventura con una serie di contributi che arricchiranno il sito.

Al suo interno troverete non solo le notizie alle quali abbiamo sempre dato spazio, ma anche una serie di interessantissime Rubriche curate da studiosi e appassionati ai quali vanno i miei personali ringraziamenti. Come potete vedere, il sito, oltre ad una nuova veste grafica, ha finalmente una propria Redazione.

Da oggi, il sogno di Eugenio assume maggiore concretezza, con il recupero dell’associazione fondata dallo stesso Eugenio, da Graziano De Paola e da me, nel 2009, la cui presidenza sarà affidata proprio a Francesco, e con la registrazione del sito come testata giornalistica che sarò io a dirigere. Questo, del resto, era ciò che Eugenio aveva in mente in quel 2009, prima che il destino si rivelasse nel suo aspetto più tragico e beffardo. Oggi, però, i tempi sono maturi per chiudere finalmente quel cerchio che Eugenio iniziò a tracciare nel 2000.

Grazie a chi ci ha sempre seguito e a chi inizierà a farlo.
Ma soprattutto, grazie a Eugenio, che continua a spronarci a spenderci per un mondo migliore.

Alberto Nutricati

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Alberto Nutricati
Scrive per la Gazzetta del Mezzogiorno da circa vent’anni, occupandosi di cultura, politica, economia, costume, sport, etc. Diverse le collaborazioni con testate cartacee e telematiche a livello locale e nazionale. All’attività giornalistica affianca la ricerca. Al centro dei suoi interessi culturali vi sono la filosofia e l’antropologia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, il volume monografico L’enigma delle fiabe sulla interpretazione delle fiabe e diversi articoli e contributi apparsi su riviste ed enciclopedie di prestigio, come la rivista filosofica internazionale Quaestiones Disputatae dell’Universidad Santo Tomás, una delle più antiche delle Americhe, fondata in Colombia nel 1580, e l'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica.

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