Non corrisponde al vero quanto diffuso dal comunicato del PD di Casarano in merito alla presunta mancata entrata in funzione degli impianti fotovoltaici insistenti sugli immobili di proprietà comunale. Gli impianti sono stati installati, collaudati e messi in funzione nel 2017. Dopo cinque anni dall’attivazione degli stessi, l’Amministrazione Comunale ha proceduto a dare incarico esterno ad un tecnico specializzato, per effettuare una ricognizione complessiva su tutti gli impianti. Sono stati effettuati i sopralluoghi necessari per verificarne lo stato. Sono state effettuate le verifiche presso il distributore, il gestore dei servizi energetici e Terna. E’ stato fissato un appuntamento con un incaricato dell’Agenzia delle Dogane, che potrà svolgersi, dopo la prima metà Luglio. Dunque, per avere la fotografia completa della situazione, è indispensabile che si completino tutti gli step e che il tecnico depositi la sua relazione presso l’ufficio. Motivo per cui appare surreale che il PD riporti notizie non verificate in merito agli impianti men che meno che ne sia in possesso. A meno che, non si tratti di un tentativo maldestro di sollevare polemiche ancor prima di conoscere lo stato dei fatti. Per correttezza istituzionale e politica, attendiamo di ricevere la relazione sulla ricognizione per informare i cittadini, e smentire le inesattezze riportate allo scopo di creare inutili allarmismi e di gettare ombre sull’operato dell’Amministrazione Comunale. Per quanto riguarda il “Progetto Costruzione di serre per l’essiccamento di fango disidratato prodotto dagli impianti di depurazione gestiti da AQP”, Acquedotto Pugliese SpA nella sua qualità di Gestore del Servizio Idrico Integrato, sta perseguendo la soluzione di aumentare la percentuale di sostanza secca da allontanare mediante la diminuzione dei contenuti di acqua presenti nel fango attraverso la realizzazione di serre solari di essiccamento atteso che l’impiego di tale tecnologia permetterà una notevole riduzione dell’attuale produzione di fango. A tal fine AQP SpA ha bandito una gara per la progettazione definitiva, ripartita in 6 lotti funzionali che ricomprendono un totale di 14 impianti di depurazione. Del Lotto 5, fa parte il presidio depurativo di Casarano (LE), oggetto dell’atto pubblicato sull’Albo pretorio dell’ente, il quale è un mero adempimento di pubblicazione richiesto dall’ente Acquedotto. Il merito della progettazione invece, al momento è al vaglio dell’Ufficio Tecnico Comunale, il quale dovrà istruire il progetto, avviare l’interlocuzione con lo stesso Acquedotto e fare le valutazioni tecniche, ambientali e territoriali interessando la Giunta e il Consiglio Comunale per l’adozione della variante urbanistica.

Casarano, 13.07.2022
Comune di Casarano ​​​​​​​​
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