Con i dati ufficiali, si può iniziare una attenta analisi e riflessione di queste elezioni 2022.
Iniziamo subito ad ammettere una sconfitta figlia di scelte strategicamente incomprensibili.
Il popolo del centrosinistra è rimasto a casa disgustato dalla lontananza dei leader nazionali ai problemi reali.
I partiti, che sono stati fortemente penalizzati come PD, FI e Lega, sono quelli che hanno supportato la scellerata “agenda draghi”.
La destra vince grazie ad una lunga serie di errori! Da un decennio che il PD è diventato il partito che, “per vizio o per virtù” (cit.), si assume una responsabilità di governo che agli occhi dei cittadini e di molti suoi militanti, appare non utile.
Sottolineare quanto di buono ha fatto il Presidente Conte, non è subalternità ma è una presa d’atto! In ambito progressista é stato uno sbaglio madornale, pagato a caro prezzo, non allearsi con il M5S!
“Con questa classe dirigente non si vincerà mai” diceva Nanni Moretti, ed é questo che colpisce particolarmente, il centrosinistra perde, ma i suoi dirigenti rimangono tutti al loro posto! E invece ci vorrebbe un cambio di passo notevole e coraggioso, con una nuova agenda politica, scolpita appunto nel coraggio e nella trasparenza! Bisogna avere, il coraggio di essere se stessi e non inseguire gli altri, su terreni palesemente sconosciuti per natura politica! Bisogna ritornare ad avere una propria identità al più presto! Questo centrosinistra non é più punto di riferimento, di nessuna classe sociale, ha abbandonato le sue roccaforti, senza combattere! Scimmiottando, quasi vergognandosi di essere quello che una forza di centrosinistra dovrebbe invece essere! L’attuale centrosinistra non tocca più la pancia ed il cuore della gente, c’è un evidente corto circuito tra esso e gli elettori, che va assolutamente aggiustato!
Noi siamo TOTALMENTE d’accordo con l’ottimo sindaco Decaro: «Il modello su cui si fonda il Pd va smantellato dalle fondamenta».
A Casarano il dato preoccupante é l’affluenza! Di poco sopra il 52%, undici punti in meno del dato nazionale e bene sedici punti in meno del 2018! Si conferma comunque prima la coalizione di centrodestra, con 3514 voti, il centrosinistra ed il M5S prendono 200 voti in più del cdx, con un buon risultato delle forza di sinistra che si attesta al 4,5%.
Da questi numeri si evince chiaramente che si rispecchia il dato nazionale, senza un alleanza strutturale con i 5 stelle, e una nuova agenda politica si perde!
Auspichiamo quindi al più presto che ci sia un confronto serio e trasparente tra queste forze politiche, affinché parta da Casarano una nuova stagione politica! Che non sia solo un agglomerato di sigle elettorali, ma una nuova base politica per un campo progressista chiaro, unitario e trasparente

Progetto Casarano Verdi-SI