Laura Pizzileo, candidata alle regionali, si presenta agli elettori

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Laura Pizzileo
Laura Pizzileo

Sono Laura Pizzileo, non ho mai militato nella politica, ma ho lavorato per 35 anni nella ASL come dirigente amministrativo di vari settori e, negli ultimi 5 anni, come direttore amministrativo dell’Ospedale di Gallipoli, avendo, insieme al direttore sanitario, la responsabilità della gestione dell’intera struttura e del suo personale.
Ho svolto il mio lavoro con tenacia e passione perché, dietro le delibere, gli atti amministrativi e le “carte”, ho sempre visto gli ammalati e le loro famiglie e ciò mi ha dato forza e celerità di azione e mi ha spinto a sfruttare in modo oculato ed efficiente tutte le risorse economiche ed i finanziamenti per acquistare le attrezzature e gli ausili sanitari, che consentissero di migliorare il servizio offerto ai pazienti.
Durante la mia carriera non ho mai avuto un solo ricorso per le mie procedure, perché ho agito nella legalità, nella trasparenza e nell’imparzialità, perseguendo sempre l’interesse pubblico. Tutto ciò mi ha consentito di guadagnare la stima dei miei superiori e delle ditte fornitrici, anche perché liquidavo in pochi giorni le loro fatture, tutelando in questo modo gli interessi della ASL, che non doveva sprecare denaro per decreti ingiuntivi o altre azioni legali.
Negli ultimi 10 anni ho operato anche nel sociale, come socio fondatore e amministratore della Fondazione O.N.L.U.S. Daniela e Paola. Tramite questa attività sono venuta a conoscenza di una fascia della società che vive nel degrado economico e culturale, divenendo facile preda dei malavitosi del luogo, che approfittano delle difficoltà dei più deboli per sfruttarli per i loro loschi traffici.
Un amministratore oculato non può chiudere gli occhi su questa triste realtà perché questa gente, priva di risorse economiche, si chiude in un circolo vizioso da cui non riesce ad uscire tirando dentro anche i propri figli e le generazioni future.
Gli interventi in questo settore non sono facili, ma sono possibili nella misura in cui si creino nuovi posti di lavoro che possano restituire dignità a questa gente.
Mi sono candidata con Puglia Solidale e Verde, con Emiliano Presidente, perché condivido gli ideali politici volti a tutelare le forze più deboli della società, gli emarginati, i disabili, ma anche per mettere a disposizione della mia terra l’esperienza da me acquisita nella sanità e nel sociale, in quanto sono convinta che, per sviluppare con cognizione di causa progetti efficaci, sia necessario partire da problematiche già più volte affrontate e concretamente risolte in prima persona.
Sono sicura che il futuro della Puglia sia con Emiliano Presidente, in quanto consegnare la nostra amata Regione alla destra causerebbe una consistente involuzione, un netto peggioramento che ci farebbe tornare indietro di almeno 15 anni. Inoltre, trovo molto pericolosa l’alleanza con la Lega di Salvini, partito che fonda le sue radici ideologiche sulla superiorità e sulla sovranità delle regioni del Nord, aspetti questi che renderebbero marginale la Puglia e la farebbero ritornare nel buio.