Mamma mia… ma che spettacolo?

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mamma mia ma che spettacolo

Di spettacolo per tutto il 2020, anno bisestile e tremendamente funesto per il settore, se n’è visto ben poco e anche in questa prima parte del 2021 non è andata meglio…anzi!
Mai è successo che lo spettacolo si sia completamente fermato, neanche in tempo di guerra.
È vero che la situazione è generalmente drammatica, ma il mondo dello spettacolo ha toccato veramente il fondo.

Ora, come anche lo scorso anno in questo periodo, ci dicono che teatri, cinema e scuole di danza possono riaprire ed iniziare la loro attività in sicurezza.

Certamente, la sola idea che si possa ritornare a lavorare, riaccendere le luci sul palco, non può che farci piacere e pensare in positivo. Ma Siamo a fine aprile!

Nella stragrande maggioranza dei casi le stagioni teatrali iniziano tra ottobre e dicembre e terminano a fine aprile, o al massimo i primi di maggio. Appunto Terminano! Così come anche i cinema, a maggio, terminano la loro programmazione. E le scuole di danza? Bhe, le scuole di danza, che generalmente preparano i ragazzi per lo spettacolo finale per tutto l’anno, in questo periodo iniziano a pensare alla preparazione del saggio finale, FINALE appunto!

Quindi, credo che i lavoratori dello spettacolo ci credano poco in questa fantomatica riapertura e che un poco si sentano anche presi in giro.
La speranza è che si possa iniziare a fare qualche spettacolo all’aperto per poi, magari, ritornare seriamente alla normalità, ma questo dipende anche da noi!
Diciamo quindi che il 9 marzo 2020 è calato un sipario nero sullo spettacolo che ancora si deve riaprire.

E questo maledetto anno non è stato caratterizzato solo dal fermo delle attività, ma ci ha tristemente privati della professionalità e della spettacolarità di tanti personaggi del mondo dello spettacolo.
Cavalli di razza, animali da palcoscenico, persone e personaggi unici, inimitabili, insostituibili!
E questa maledizione ha toccato il modo dello spettacolo in tutte le sue forme: sport, cinema, teatro, musica. Solo per citarne alcuni:
Kobe Bryant, uno dei più forti e famosi giocatori di basket; Diego Armando Maradona, la mano de Dios; il mitico Pablito Rossi;
Ezio Bosso; grande maestro e direttore d’orchestra; il maestro genio Ennio Morricone;
Pau Donés, che ci ha fatto ancor di più capire che “tutto dipende da che punto guardi il mondo”; il grande Raul Casadei, che ha fatto ballare e divertire generazioni intere e ancora continuerà a farlo.
Sean Connery, mitico James Bond;
E poi, poi gli eterni, che non ci lasceranno mai, che faranno scuola ancora e per sempre, il cui nome da solo, è carico di storia dello spettacolo: Franca Valeri; Gigi Proietti; Milva.
Mamma mia…ma che spettacolo? Qui si è toccato il fondo! Ed ora non ci resta che alzare presto questo sipario nero e tornare a fare spettacolo.

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Luca Sabato
Amante del teatro e attore con la a minuscola, come si definisce, Luca è un Casaranese D.O.C., serenamente indirizzato alla follia e affrontando seriamente ogni cosa col sorriso. Per lui tutto si racchiude in una frase di Seneca «La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga ma come è recitata ». E' collaboratore del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, referente per il sud Salento di botteghino e SIAE e responsabile logistica Erasmus Theatre.