Mario Margari

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Mario Margari
Foto: Gigi Garofalo

Il personaggio di cui parleremo questo mese è Mario Margari: un uomo che, pur non avendo radici casaranesi, ha fatto di Casarano la sua città, dandogli lustro con le varie attività commerciali che ha creato.
Il suo paese natale è Melissano, un piccolo centro a pochi km da Casarano, di cui dal 1885 al 1922 fu frazione, per poi diventare indipendente.

Mario è nato a Melissano il 30 Novembre 1940 da Nassisi Emma e Margari Luigi; la mamma era commerciante e il papà impresario edile. Era il più piccolo in una famiglia composta da 4 figli maschi e 2 femmine.

Dalla famiglia ha sicuramente ereditato il talento nel commercio e, dopo aver preso la licenza commerciale a Gallipoli, ha iniziato a darsi da fare e a costruire pian piano il suo futuro.

Nel 1967 aprì ‘Mobilcasa’ a Casarano, in principio situata sul corso XX Settembre, accanto alle ex poste; nel ’73 costruì lo stabile in via Matino, che divenne un punto di riferimento per tutto il Salento e oltre. Possiamo tranquillamente dire che Mario ha arredato le case di tanti salentini e non. Mi racconta con orgoglio di aver venduto mobili in diverse parti del mondo, viaggiando tanto per lavoro e anche per le vacanze. Univa l’utile al dilettevole, vendendo qualche mobile anche alle persone che conosceva durante le sue permanenze. Con molta soddisfazione, dice di aver venduto mobili anche a New York e in altre parti del mondo.

Nel 1968 sposò D’Astore Emilia detta Mimì, purtroppo scomparsa da qualche anno. Da quest’unione sono nati Marcello, Francesco ed Emma. Mario è sempre stato un padre presente, disponibile e collaborativo, ha sempre appoggiato i figli nei loro progetti, cosa che a parer mio non è da tutti.

Lo sport non è mai stata la sua passione principale, ma durante l’era d’oro del calcio a Casarano (merito del Cav. Filograna, sotto la cui guida siamo stati per tanti anni in serie C) ha ricoperto per un periodo un ruolo da dirigente. 

Nonostante il successo lavorativo con ‘Mobilcasa’, Mario volle dedicarsi ad altre attività e decise di aprire, sempre a Casarano, la concessionaria della FIAT. La gestì dal 1985 al 2005, poi, non ancora soddisfatto, sempre nel 1985 comprò il cinema Araldo, con l’intenzione di portare avanti una nuova attività e una nuova esperienza che purtroppo per alcuni intoppi non riuscì mai a decollare. Ormai con quella idea in testa, nel 1992 comprò il cinema ‘Ebe’, divenuto poi ‘Manzoni’ con il cambio di proprietà. Da quel momento iniziò ad appassionarsi al mondo del cinema e ancora oggi cura con grande passione il settore cinematografico, con l’obiettivo di regalare a noi Casaranesi e agli abitanti dei paesi limitrofi un paio di ore spensierate. 
Tra poco sarà pronta anche la seconda sala del cinema e possiamo ormai dire che Mario, oltre ad arredare le case delle persone, da circa 30 anni si occupa anche di dar loro una cultura cinematografica.

Nel 2010 la ‘Mobilcasa’ decise di chiudere, però il figlio Francesco continua a occuparsi di progettazione di mobili: nella storia del mondo degli arredi il nome Margari è sempre presente. È nato così nel 2014 il ‘Francesco Margari Design Studio’. 

Mario è oggi nonno di 7 nipoti e trascorre il tempo sempre circondato dall’amore costante dei figli, in attesa di riaprire il cinema. 

Questo è quello che mi ha raccontato Mario: ho dovuto riassumere, non basterebbe un libro per raccontare la sua movimentata vita. 
L’impressione è quella di avere di fronte una persona che ha dedicato tutta la vita al lavoro e alla famiglia e che ha ancora qualcosa da raccontare con cui stupirci.

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Gigi è un agente di commercio, un «musicofilo» come pochi nonché un fotografo professionista. Ex ragioniere, ha dedicato gran parte della sua vita alla fotografia anche come insegnante nelle scuole di fotografia del territorio. Ha scritto per Reflex, ha esposto le sue mostre fotografiche ovunque e oggi è vicepresidente del Collettivo Xima. Si definisce un «sano campanilista», fervente sostenitore della sua Casarano.