Migliorare la qualità di vita degli autistici attraverso la Realtà Aumentata. Finanziato progetto da 4 milioni

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Il comune di Casarano, in qualità di capofila dell’Ambito Sociale di zona, ed in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione ed il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, nell’estate del 2013, ha presentato una manifestazione d’interesse, con relativo progetto denominato “Aureola”, in risposta all’Avviso Pubblico emanato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), con decreto interministeriale del 13 marzo 2013, avente ad oggetto la rilevazione di fabbisogni di innovazione nel settore pubblico nelle regioni dell’obiettivo convergenza.
Il progetto presentato, finalizzato a rispondere ad una “domanda” particolare, delicata, urgente, e necessaria, è incentrato sulla necessità di sperimentare nuovi approcci metodologici e nuove tecnologie per migliorare la qualità di vita dei soggetti affetti da autismo, secondo i princìpi della cosiddetta “Realtà Aumentata”. L’autismo rappresenta una delle patologie più gravi che si manifestano in tenerissima età e da cui non si guarisce per il resto della vita. Ed è, purtroppo, un fenomeno con numeri sempre crescenti, anche se i dati a disposizione sono parziali e incompleti.
L’iniziativa, oltre alle attività di rilevazione, studio e monitoraggio, formazione, ecc., prevede la progettazione e la realizzazione, su scala industriale, di dispositivi e strumenti utili a far fronte alle esigenze dei soggetti autistici dell’intero territorio del Sud Salento. Su quasi duecento progetti presentati, solo quarantadue hanno superato la soglia minima di punteggio (60/100), risultando così beneficiari del finanziamento. “Aureola” si è piazzato al nono posto ottenendo una valutazione assai lusinghiera (90/100).
La struttura gestita dall’Associazione “Amici di Nico” onlus, di Matino (LE) è stata individuata quale centro pilota di tale sperimentazione. Dopo l’iter previsto dall’appalto (gara europea), si è giunti all’aggiudicazione multipla che, nella prima fase, prevede otto cordate (raggruppamenti temporanei di imprese) che, nel prosieguo, diventeranno quattro e poi due.
L’insieme degli aggiudicatari è una sintesi del meglio che il nostro Paese è in grado di esprimere in termini di competenza scientifica, tecnica e industriale sul tema. Sono infatti presenti grandi aziende di informatica insieme a centri di ricerca di eccellenza, università, startup e ONLUS, a dimostrazione che anche nel mondo degli appalti è possibile costituire soggetti offerenti che rappresentano comunità e che fanno sistema.
Il Mur e l’Agid (Agenzia per l’Italia Digitale), stazione appaltante, avranno un rapporto diretto con gli aggiudicatari (fornitori). L’Ambito Sociale di Casarano avrà un ruolo, peraltro fondamentale, di beneficiario e soggetto ospitante del processo di sperimentazione. Allo sviluppo di questa iniziativa e alla definizione della sfida sull’autismo hanno contribuito la Fondazione Ugo Bordoni e l’Osservatorio Nazionale per l’Autismo dell’Istituto Superiore di Sanità.
L’appalto inoltre, nato dalla collaborazione tra MUR e AgID nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per la Ricerca 2014-2020, sta ora confluendo in Smarter Italy, il programma di appalti innovativi finanziato dal Ministero dello sviluppo economico, dal Ministero dell’università e della ricerca e dal Dipartimento per la trasformazione digitale e attuato dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Ora, finalmente, si entra nel vivo. Ha inizio la fase operativa in senso stretto.
Alle ore 18 di mercoledì 7 settembre, presso il chiostro di Palazzo dei Domenicani (sede del municipio di Casarano), è previsto un incontro pubblico, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e dei raggruppamenti aziendali risultati aggiudicatari dell’appalto, nel corso del quale saranno illustrate agli stakeholders e alla cittadinanza le linee programmatiche e gli obiettivi di questa iniziativa così importante, i cui risvolti potrebbero rivelarsi entusiasmanti.
Con l’appalto innovativo sull’autismo, si inaugura un nuovo approccio in tema di appalti pubblici dedicato alla Social Innovation, in cui l’innovazione tecnologica è al servizio delle persone e delle famiglie, in linea con la Legge delega 21 giugno 2022, n. 78 per la riforma del codice dei contratti pubblici, in cui per la prima volta compare in maniera esplicita l’appalto per il sociale.
Di seguito il programmo dell’evento:

  • Saluti istituzionali del Sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo;
    Interverranno:
  • Rocco Palese – Assessore alla Sanità della Regione Puglia;
  • Antonio Gabellone- Consigliere Regione Puglia. Componente Commissione Commissione III (Assistenza sanitaria, Servizi sociali);
  • Stefano Minerva – Presidente Provincia di Lecce;
  • Referente ASL Lecce;
  • Rappresentanti del MUR e di Agid;
  • Maria Antonietta Bove – Presidente “Associazione Amici di Nico onlus”
  • Referenti delle associazioni e delle famiglie.
    Presentazione degli 8 aggiudicatari
VIAComunicato Stampa
FONTEAmbito Territoriale Sociale
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