Con una mostra fotografica sulla tormentata e lacerante problematica dei flussi migratori, ritorna alla ribalta l’associazione culturale Nuvole Barocche  in collaborazione con Collettivo Fotografico Xima, nei  primi due giorni di ottobre presso palazzo Palazzo D’Elia. Per l’occasione  il foto reporter FrancescoMalavolta, che da oltre vent’anni si occupa di testimoniare attraverso coinvolgenti scatti le drammatiche  situazioni di emergenza vissute dai migranti e  dai popoli in movimento lungo i confini terrestri e marittimi, presenterà il suo reportage dal titolo “Il mediterraneo oggi, esperienze di vita e di morte “.

Chiediamo a Patrizia Carlino, Presidente dell’associazione,  già alla quarta manifestazione culturale patrocinata dal Comune di Casarano, dopo Un albero per la vita e  le due estemporanee di pittura intitolate La Bellezza necessaria, di illustrarci l’iniziativa, per la quale sono previsti anche interventi musicali ( Alessandro e Romina Pacella ) e letture poetiche ( Claudia Mancino ) .

Negli anni passati la necessità dell’ ‘emigrazione ha coinvolto molti italiani, spingendoli  a lasciare il proprio paese; la loro esperienza ci porta a riflettere sulle problematiche attuali degli immigrati che arrivano sulle nostre  coste italiane o sostano per mesi appollaiati ai confini del mondo, rinchiusi in trincee di filo spinato.

La realtà di oggi è la realtà di sempre. L’idea che l’uomo nato in posti agiati ha delle persone che emigrano,    è sempre la stessa: il migrante è sempre nel posto sbagliato perché la terra lo ha partorito nel posto sbagliato, è obbligato a migrare in una terra non sua.

Senza la cultura della solidarietà e dell’accoglienza il mondo e l’umanità non avranno futuro.

Dobbiamo perciò creare un terreno sul quale nessun uomo debba sentirsi in esilio. E’ questo lo scopo del nostro evento: smuovere la coscienza sociale.

Antonio Lupo