Ci risiamo… diversi cittadini ci segnalano che in questi giorni la società di riscossione sta notificando per conto del Comune di Casarano delle intimazioni di pagamento da saldare entro 5 giorni.

Credevamo fosse la normale attività di recupero di evasione e invece, con amara sorpresa, analizzando il dettaglio dei tributi e delle annualità contenute in queste intimazioni, abbiamo scoperto che sono riferite ad anni d’imposta per i quali è ormai già trascorso quasi un VENTENNIO e rispetto ai quali è verosimile che i contribuenti, a distanza di tanto tempo, non conservino più le ricevute di pagamento.

Ora, dando per valide (non lo sono) le date di notifica dei vari procedimenti contenuti nelle cartelle che si stanno notificando in questi giorni ai cittadini, le più recenti si riferiscono ad anni già abbondantemente prescritti.

A luglio del 2019 il Partito Democratico aveva già denunciato il sopruso che l’amministrazione comunale stava perpetrando in danno dei cittadini di Casarano. Avevamo denunciato, soprattutto, che tutto questo avveniva con assoluta mancanza di trasparenza; i cittadini interessati alla questione si vedevano infatti negato il più elementare dei diritti: la possibilità di avere acceso agli atti amministrativi e, quindi, di poter verificare che quanto richiesto dall’amministrazione comunale fosse realmente dovuto.

I cittadini di Casarano furono chiamati a scegliere quale torto subire: pagare ancora una volta lo stesso tributo, oppure ricorrere a proprie spese al giudice tributario per far valere i propri diritti.

A distanza di alcuni mesi, quanto da noi denunciato fu certificato dalla Commissione Tributaria di Lecce, che accolse i ricorsi di alcuni cittadini, dichiarando soccombente il Comune di Casarano.

Ciò nonostante, l’Amministrazione Comunale di Casarano continua a notificare atti palesemente errati e illegittimi costringendo di fatto, ancora una volta, il contribuente a pagare o a ricorrere  in commissione tributaria con un ulteriore aggravio di costi per le spese legali.

Il Partito Democratico di Casarano esprime vicinanza a tutti i Cittadini oggetto di tale ingiustizia e si rende disponibile, sin da subito, ad offrire chiarimenti e indicazioni in merito alle intimazioni notificate dall’Amministrazione Comunale e invita il sindaco a concordare con la società di riscossione la sospensione immediata di ogni ulteriore attività notificatoria ed esecutiva riferita ai predetti tributi, al fine di verificare la legittimità, sotto tutti i punti di vista, delle richieste di pagamento e procedere, eventualmente, in autotutela all’annullamento delle stesse, evitando ai cittadini Casaranesi un inutile e dispendioso ricorso in commissione tributaria, oltreché ulteriori condanne per l’Ente.

PD Casarano