Ai sigg. consiglieri comunali di minoranza c/o sede municipale – Casarano
Il Partito Democratico aveva prontamente denunciato che le ingiunzioni di pagamento e gli avvisi di fermo amministrativo,messi in campo lo scorso anno dall’amministrazione comunale, non avevano fondamento.
Avevamo chiesto al sindaco un semplice atto di saggezza: il ritiro di tante pretese infondate, riferite in molti casi a tributi risalenti ad oltre 10 anni fa.
Avevamo denunciato soprattutto che tutto questo avveniva in assoluta mancanza di trasparenza; i cittadini interessati alla questione si vedevano infatti negato il più elementare dei diritti: non c’è stata la possibilità di avere acceso agli atti amministrativi e, quindi, di poter verificare che quanto richiesto dall’amministrazione comunale fosse realmente dovuto.
Di fronte a questo atteggiamento, superficiale ma ostinato, (in Giunta oltre al sindaco siedono anche tra gli assessori ben 3 avvocati), i cittadini di Casarano sono stati chiamati a scegliere quale torto subire: pagare ancora una volta lo stesso tributo, oppure ricorrere a proprie spese al giudice tributario per far valere i propri diritti.
A distanza di alcuni mesi, quanto da noi denunciato è stato certificato dalla Commissione Tributaria di Lecce, che ha accolto i ricorsi di alcuni cittadini, dichiarando soccombente il Comune di Casarano che peraltro non si è nemmeno presentato in udienza per difendere le proprie ragioni (evidentemente indifendibili): non ha mai dimostrato di essere nel giusto!
I cittadini interessati hanno però dovuto far fronte alle spese legali di costituzione in giudizio, per non pagare due volte, per difendersi (paradossale) proprio da quella che invece dovrebbe essere l’istituzione più vicina.
Vogliate, per quanto sopra, convocare apposita commissione di controllo e/o bilancio al fine di chiarire alcuni aspetti:

  • la società che si occupa della riscossione dei tributi, riceverà un compenso per questi accertamenti?
  • questo sarà commisurato su quanto accertato (ma smentito dal giudice tributario) o su quanto realmente riscosso (evidentemente da chi non ha avuto la possibilità di fare ricorso)?
  • quanto risentirà il bilancio del comune, accertata la nullità di tali entrate?
    Intanto, ai Casaranesi rimane una sola certezza, quella di essere governati da un’amministrazione ottusa e chiusa, vicina alla burocrazia ma distante dai cittadini!