PD: “La fascia stretta, la faccia tosta”

0
427
gabriele caputo

Dopo otto anni ci può anche stare che un primo cittadino, evidentemente non ben motivato, si lasci prendere dalla stanchezza e diventi sempre più insofferente rispetto alle quotidiane ansie dei propri concittadini, e che quella missione nobile di servire la città diventi dura sopportazione quotidiana.
Far passare però la tutela delle proprie prerogative ed aspirazioni per tutela dei “legittimi interessi della nostra città e del
territorio provinciale” e sbandierare che questo ennesimo “sacrificio personale” venga fatto per “continuare a servire la comunità” è cosa ben diversa!
Date voi una definizione!
Che un sindaco ormai proiettato verso la fine del proprio doppio mandato decida di ficcarsi nella prima (forse anche l’unica) via di fuga possibile, quella verso le regionali, ci può stare; rientra nelle normali “strategie” di sopravvivenza politica.
Ci chiediamo però: il Sindaco di Casarano ed il principe di Maglie non avevano altre “autorevoli personalità” da candidare alle
regionali, continuando nel contempo ad amministrare la città?
Non avrebbero potuto sostenere al consiglio regionale la candidatura del vicesindaco o di qualche assessore, ed intanto portare a termine quei “grandi progetti” di sviluppo che dicono di aver messo in cantiere? Chiederemo notizie a “chi li ha visti”.
Ad onor del vero ricordiamo che già cinque anni fa fu messo in pista l’allora vice sindaco Dr Adamo Fracasso, salvo poi a boicottarlo dall’interno.
Con un consigliere regionale casaranese, il sindaco Stefano oggi avrebbe trovata la strada sbarrata da un suo stesso uomo. Così, in questi anni, ha usato le persone, ed ha messo una caparra sulla sua carriera politica!
Se questo è amore per la propria terra, decidetelo voi!
Di sicuro questa città ha bisogno di ben altro: abbandonare i falsi miti e le suggestioni, pretendendo da chi si candida, coesione attorno ad un programma concreto di sviluppo della città e reali chance per i nostri figli; Soprattutto Casarano non può permettersi altri 5 anni di inerzia totale, di assenza di programmazione, di qualunquismo.
Il Partito Democratico è pronto a raccogliere questa sfida.

PD Casarano