Piazzetta Corsica e verde abbandonato. La denuncia di Stefano

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Piazzetta Corsica e verde abbandonato. La denuncia di Stefano
Foto: Francesco Memmi

Stefano Masciovecchio è un ragazzo di Casarano, ha 38 anni ed è  un abituale frequentatore del piccolo parco che si trova nelle immediate vicinanze di casa sua, la piazzetta di Via Corsica, nei pressi del concessionario Renault.

Stefano ha fatto una segnalazione per denunciare lo stato di abbandono di questa piazzetta, a lui così cara, nella quale trascorre la maggior parte del suo tempo libero.

Oggi ho avuto il piacere di fare la sua conoscenza. Ci siamo sentiti su Facebook: è stato molto gentile, fornendomi le  informazioni necessarie per comprendere  le condizioni attuali di questa piccola area verde.

Stefano ha un problema nella deambulazione, raggiunge la zona aiutandosi con delle stampelle, a volte in autonomia, a volte insieme ad amici o parenti. Via Corsica è una strada piccola, ma molto trafficata, in cui molto spesso gli automobilisti non rispettano il limite di velocità all’interno del centro abitato, nonostante siano presenti diversi dossi artificiali.

La piazzetta si sviluppa lateralmente a Via Corsica, presentando una percorso pedonale centrale, con sei aiuole di forma quadrilatera che si affacciano sulla strada. Nella zona pù interna, lungo il muro è presente una unica aiuola verticale che prova a riprendere la geometria delle aiuole, articolando in questo modo il parco in  tre zone. La vegetazione presente è composta da 3 esemplari di pino domestico (Pinus Pinea), 4 lecci (Quesrcus Ilex), 4 gelsi (Morus Nigra) e diversi esemplari di palma nana (Chamaerops Humils).

Stefano ci racconta la sua delusione: ”la villetta è in completo stato di abbandono: la pavimentazione è particolarmente compromessa in certe zone, è impossibile camminare anche per una persona che non ha problemi, le panchine sono completamente vandalizzate, la sera non è presente un impianto di illuminazione, in alcuni angoli qualcuno abbandona la spazzatura e le aiuole sono vuote, senza piante e fiori che le abbelliscono, solo erbacce. C’è uno schifo”.

Nel nostro paese  c’è una grande necessità di censire, trasformare e valorizzare spazi  pubblici abbandonati, vittime di un degrado stratificato dal tempo e dall’incuria. Quello che il nostro amico Stefano si augura è che il suo parchetto possa avere una nuova vita: ”è una zona trascurata, ma mi auguro che insieme potremmo fare qualcosa”.

La possibilità di rispondere a tali appelli è subordinata al coinvolgimento della popolazione nel processo di progettazione e successiva gestione del verde urbano, promuovendo il modello di cittadinanza attiva, per uscire finalmente dal classico modus operandi della progettazione chiavi in mano affidata a qualcuno che pensi, progetti ed esegua. Non basta più il singolo professionista nella pianificazione dello sviluppo urbano, serve la costituzione di un gruppo interdisciplinare che sappia eseguire, ma in egual modo a disposizione della comunità, non avendo paura di domande o di farsi interrogare. Per chi, per quali funzioni e attività realizziamo il parco?

Piazzetta Corsica, per quanto piccola e dimenticata, rappresenta uno degli esempi in cui la comunità locale può impegnarsi nella progettazione partecipata di un luogo, come lo ritiene più opportuno, perseguendo obiettivi nobili come educazione, sviluppo, inclusione.

Un ringraziamento speciale a Stefano che con coraggio ci ha messo la faccia, parlando di un argomento complicato non solo a nome suo, ma a nome della cittadinanza.

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Francesco, avverte da piccolo grande attrazione verso l'ambiente e la tecnologia. La formazione universitaria in «verde ornamentale e tutela del paesaggio» incarna entrambe le passioni. Sviluppa una grande sensibilità per la progettazione del verde, ispirata ai paesaggi campestri d'infanzia e la necessità di usare la tecnologia per il monitoraggio delle problematiche del settore del verde. Tesserato Legambiente, promuove stili di vita alternativi fondati su cooperazione tra uomo e natura.