Rifiuti per strada dopo il mercato settimanale. La denuncia di un cittadino

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Pubblichiamo la segnalazione di un cittadino residente in contrada Pietra Bianca, Rosario Scorrano, stanco di doversi armare di scopa e paletta per ripulire la strada ogni martedì, dopo il mercato settimanale.
«Questo – scrive il cittadino allegato la foto che vedete – è quello che ogni martedì, dopo il mercato settimanale, è dopo il passaggio degli Operatori Ecologici. Praticamente mi tocca prendere scopa e paletta per raccogliere di tutto, dalle mascherine ai guanti monouso, alle buste. Ora non voglio fare nessuna morale, perché sostanzialmente sarebbe inutile, la signora “sporca”, “zozza” che i guanti o la mascherina prima di entrare in macchina li butta a terra, tale rimane perché è abituata a vivere così, sporca e zozza nella testa, così come non posso pretendere molto dal commerciante che non ha tempo per poggiare in un sacco per la spazzatura scarti e quant’altro, appoggiandoli a terra, lasciando che poi il vento completi l’opera. Per fortuna che non tutti i commercianti sono così. Pertanto diventa un problema di buona educazione, e quella se non c’è… Non c’è, punto. Però pretendo che chi è preposto alle pulizie venga messo in condizioni di svolgere il suo lavoro. I primi giorni del mercato settimanale qui su Pietra Bianca ad esempio tutto era esemplare sotto questo aspetto, poi… Ad esempio prima c’era un operatore che spazzava ai margini della strada, sui marciapiedi e contemporaneamente c’era la macchina aspiratrice. Ora c’è solo la macchina aspiratrice. Al netto di tutto, vorrei non vedere quello schifo davanti casa, e vi assicuro che non è solo la mia».

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Scrive per la Gazzetta del Mezzogiorno da circa vent’anni, occupandosi di cultura, politica, economia, costume, sport, etc. Diverse le collaborazioni con testate cartacee e telematiche a livello locale e nazionale. All’attività giornalistica affianca la ricerca. Al centro dei suoi interessi culturali vi sono la filosofia e l’antropologia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, il volume monografico L’enigma delle fiabe sulla interpretazione delle fiabe e diversi articoli e contributi apparsi su riviste ed enciclopedie di prestigio, come la rivista filosofica internazionale Quaestiones Disputatae dell’Universidad Santo Tomás, una delle più antiche delle Americhe, fondata in Colombia nel 1580, e l'Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica.