TDM: “Ambulatorio di ginecologia disattivato dopo il pensionamento del medico responsabile. Lo si riattivi immediatamente”

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Ospedale Ferrari
Ospedale Ferrari

Casarano,07 settembre 2022
ALLA C.A.
DIRETTORE GENERALE ASL LE
DOTT. STEFANO ROSSI
DIRETTORE SANITARIO ASL LE
DOTT. ROBERTO CARLA’
DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASL LE
DOTT. ANTONIO PASTORE
e p.c DIR .SAN. OSPEDALE CASARANO
DOTT.SSA GABRIELLA CRETI’
DIR. AMM. CASARANO
DOTT. ANTONIO SCARCELLA

Oggetto: Ospedale Casarano: Problematiche riguardanti l’ambularorio di Ginecologia .
Sono arrivate a questo TDM segnalazioni inerenti la difficoltà di fruire del servizio
ambulatoriale di ginecologia presso il P.O. di Casarano.
Infatti, essendo andato in pensione il dott. Panarese, le attività connesse al suo
ambulatorio non vengono più erogate.
L’ambulatorio era aperto tre giorni la settimana e cioè

  • il lunedì in cui venivano eseguite le isterografie e le visite;
  • il mercoledì venivano eseguite le colposcopie e le ecografie, tra cui quelle oncologiche in collaborazione con l’oncologo Dott. Cerullo,( secondo livello dello screeaning del cervico -carcinoma). Veniva eseguito anche il tampone per HPV per gli ammalati Di Sclerosi Multipla in collaborazione con il Dott. DeMasi del reparto di Neurologia, in quanto le ammalate che potenzialmente avevano una lesione anche di basso grado, in seguito alla somministrazione della terapia, potevano sviluppare un tumore;
  • il giovedì veniva dedicato al Day Service.


Attualmente l’ambulatorio funziona solo il Mercoledì, giorno in cui il Dott. Valentini si interessa, per quel che attiene l’ostetricia , delle diagnosi prenatali (ecografie morfologiche).
Tutta l’altra attività ambulatoriale ginecologica attinente la diagnosi e prevenzione, sopratutto in campo oncologico, non viene più erogata.
Tutto ciò provoca un forte disagio per l’utenza, con gravi ripercussioni per la prevenzione oncologica di secondo livello per tutto il bacino di Casarano e non solo.
Non vi è, più alcuna forma di collaborazione fra l’Ambulatorio di Ginecologia ed i reparti del P.O di Casarano, in particolare con quelli di oncologia e neurologia, collaborazione importante, per la prevenzione di lesioni precancerose e per l’avvio della terapia nella sclerosi multipla.
Una risoluzione al problema potrebbe essere quella di richiamare in servizio i medici pensionati, tramite un contratto di collaborazione e consulenza, cosa che è stata anche auspicata dal Presidente della Regione Puglia, laddove si verifichino situazioni di carenza di personale sanitario medico.
Il diritto alla salute ed alla cura dei cittadini, va salvaguardato sempre ed in ogni circostanza e non si può sguarnire il P.O. di Casarano di un servizio così importante e necessario.
Questo Tribunale per i Diritti del Malato chiede una rapida soluzione del problema, affinchè i tempi della burocrazia sanitaria non rendano ulteriormente gravoso e difficoltoso il regolare svolgimento delle suddette prestazioni.
Si resta in attesa di cortese riscontro e si porgono cordiale saluti.

Cristina Lezzi

Responsabile del TDM di Casarano

VIAComunicato Stampa
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