TDM: Si potenzi il Dipartimento prevenzione per far fronte all’aumento dei contagi Covid

0
2092
Cristina Lezzi
Cristina Lezzi

Casarano 02.01.2022 ALLA C.A.
DIRETTORE GENERALE ASL LE
DIRETTORE SANITARIO ASL LE
DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASL LE
DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
DI PREVENZIONE LE
Oggetto: Potenziamento e funzionamento del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Lecce.


L’andamento della pandemia e dei contagi sta aumentando in maniera esponenziale.
Fino a qualche settimana fa i soggetti positivi al Covid, venivano seguiti in maniera ineccepibile, cosa che anche alcune volontarie di questo TDM, avendo contratto il virus, hanno potuto constatare direttamente.
Infatti i medici delle USCA hanno puntualmente visitato a domicilio i contagiati praticando le terapie apposite, in collaborazione con i medici di base, proponendo anche le cosiddette terapie con anticorpi monoclonali per i soggetti a rischio e monitorando ogni giorno i pazienti tramite telefono, con grande cortesia e disponibilità all’ascolto.
Altrettanto preciso e puntuale è stato l’operato del Dipartimento di Prevenzione di Lecce nel contattare i contagiati, nella programmazione dei tamponi e nel rilascio dei certificati di guarigione e relative Certificazioni verdi Covid.
In questi ultimi giorni la situazione si sta ribaltando facendo emergere numerose criticità e ritardi.
Numerose le segnalazioni di soggetti positivi al Covid tramite tampone antigenico, che vengono contattati dall’ASL dopo molti giorni dalla segnalazione del medico curante e di conseguenza anche l’esecuzione dei tamponi viene effettuata con notevole ritardo.
Inoltre, i soggetti che dopo un lungo periodo di quarantena si sono negativizzati, non ricevono in tempi ragionevoli né il certificato di guarigione né la certificazione verde.
E’ da segnalare anche un’altra anomalia riguardante la revoca della certificazione verde Covid, da parte del Ministero della salute ai soggetti già in possesso della stessa e del relativo certificato di guarigione.
Bisogna pertanto fare delle valutazioni.
I pazienti contagiati e sintomatici, già provati, anche psicologicamente, da questo virus subdolo, devono essere seguiti in maniera appropriata, non facendo mancare loro, per nessun motivo ed in alcun momento, l’assistenza ed il supporto di cui hanno bisogno.
Ogni malato ha il diritto di avere dal Servizio Sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio ed a curarsi senza alterare, oltre il necessario, le proprie abitudini di vita.
Per ultimo va ribadito che ogni cittadino ha diritto a ricevere tutte le informazioni e la documentazione di cui necessita per certificare le proprie condizioni di salute.
Tanto segnalato, questo TDM chiede il potenziamento ed un maggior coordinamento, in questo particolare momento, delle strutture preposte quali il Dipartimento di Prevenzione e le Usca.
Ci si auspica che venga aumentato il personale medico, infermieristico nonché gli operatoti tecnici, necessari per eseguire i tamponi ed assistere i contagiati ed adottando tutte le misure che si rendono necessarie ed opportune per superare tali criticità (vedasi ad esempio, l’ultima ordinanza della Regine Emilia Romagna, che riconosce validità di diagnosi in caso di positività al test antigenico rapido).
Certi che le Autorità Sanitarie preposte sapranno adottare le necessarie misure ed i relativi provvedimenti per fronteggiare questa nuova fase pandemica, si resta in attesa di cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.

Cristina Lezzi
Resp. del TDM di Casarano

Ilaria De Rocco
Coordinatrice A.T. Casarano

VIALettera aperta
FONTETDM - Cittadinanzattiva
Articolo precedenteCristian Preite confermato alla presidenza dell’Associazione Commercianti
Articolo successivoAggiornamento Covid: a Casarano 230 positivi
Hai un comunicato, una notizia, un evento, una lettera, o qualunque contenuto che vorresti far conoscere? Invia pure una mail a info@tuttocasarano.it e saremo lieti di fare da amplificatore della tua voce.